Di fiori detti pensieri
La mostra di Rosa Coduti nello Spazio Creativo di Suvereto
Ci sono fiori che non appassiscono.
Fiori che non nascono per essere decorazione, ma pensiero, gesto, racconto.
Nello Spazio Creativo de La Casa nel Castello, nel cuore del borgo di Suvereto, prende vita la mostra di Rosa Coduti, Di fiori detti pensieri: un’esposizione che intreccia arte, sensibilità e materia, trasformando lo spazio in un luogo di ascolto e contemplazione.
Le opere di Rosa Coduti parlano un linguaggio delicato e potente allo stesso tempo. Il fiore, elemento ricorrente, diventa simbolo e parola: ogni petalo è un frammento di pensiero, ogni composizione un dialogo silenzioso con chi osserva. Non c’è nulla di puramente ornamentale, ma un invito a fermarsi, a leggere ciò che non sempre ha voce.



Un dialogo tra arte e luogo
Lo Spazio Creativo nasce come estensione naturale della casa: un ambiente pensato per accogliere mostre, workshop e momenti di condivisione. Durante l’esposizione, le opere di Rosa Coduti entrano in relazione con le mura antiche, la luce morbida, il ritmo lento del borgo.
L’arte non invade, ma abita. Non si impone, ma si intreccia alla vita quotidiana.
Questa mostra è anche un esempio di come Suvereto stia diventando sempre più un luogo aperto alla creatività, capace di accogliere linguaggi contemporanei senza perdere la propria identità. Qui il video.
Rosa Coduti
Illustratrice e creativa, Rosa Coduti lavora con immagini, segni e materiali che raccontano l’universo femminile, la fragilità, la forza silenziosa delle emozioni. La sua ricerca visiva attraversa diversi linguaggi, mantenendo sempre una cifra intima e riconoscibile: quella di un’arte che nasce dall’ascolto.